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Dal Sole alla Terra, dalla Terra all'Acqua

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Aurora Boreale (Norvegia).
Fenomeno ottico, dell'atmosfera terrestre, causato dall'interazione di particelle cariche (protoni ed elettroni) di origine solare (vento solare) con la ionosfera terrestre (atmosfera tra i 100 – 500 km): tali particelle eccitano gli atomi dell'atmosfera che diseccitandosi in seguito emettono luce di varie lunghezze d'onda. Fonte: Paysage de montagne
Niagara falls (USA-CANADA).
Spettacolare scenario dovuto al loro vasto fronte d'acqua e all'imponente portata. Rappresentano la cascate più grandi dell'America settentrionale. Si tratta precisamente di un complesso di tre cascate distinte anche se originate dal medesimo fiume, il Niagara.
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Fluorite, Ematite, Quarzo, Pirite (Hunan Province, China).
La Fluorite (CaF2) è il minerale trasparente, che vediamo in foto, e può arrivare ad essere traslucida ed opaca; è un tipico minerale idrotermale. L'Ematite (Fe2O3) in foto ha il colore più scuro; la sua formazione è principalmente legata a processi di tipo sedimentario, ma si forma anche in ambiente metamorfico ed in minor quantità nelle vene idrotermali, nelle rocce magmatiche e nelle zone d'ossidazione. Il Quarzo (SiO2) è il minerale che vediamo in basso nella foto, alla base (Var. Milky Quartz); e' in assoluto il minerale più diffuso sulla crosta terrestre e ne esistono infinite varietà. La Pirite (FeS2) è il minerale di colore giallastro, che in foto si vede poco. Si forma in quasi ogni tipo di ambiente, comunque le maggiori quantità si originano nelle rocce sedimentarie metamorfiche, dove si forma per deposito fuori del contatto dell'aria; la genesi idrotermale è quella che fornisce le più belle cristallizzazioni, la genesi sedimentaria dà invece masse microcristalline. Photo Copyright © Rudolf Hasler
Garni Gorge - (23 km ad Est di Yerevan, Armenia).
Il Garni Gorge è una località mistica e antica. Le ripide pareti, costituite di spesse sequenze di basalti colonnari, sono state scavate dall'azione del torrente Goght. La località in foto è nota in particolare come "sinfonia delle pietre" e non c'è da stupirsi se in un promontorio al di sopra di questa valle sia stato edificato un tempio nel 1 secolo d.c. (Tempio di Garni).
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The Wave (Arizona). Formazione rocciosa di arenaria risalente
al periodo Giurassico (190 milioni di anni). Paesaggio di forme
ondulate come un'onda dai colori arancioni e rossi.
In origine era una serie di dune che nel tempo si trasformò in
roccia solida. L'erosione del vento e pioggia hanno creato
questo paesaggio unico.

Wuliam (Cina). E' un parco forestale protetto caratterizzato da
una cinquantina di alte montagne da cui sgorgano molte
cascate e ruscelli. Nel terreno si sono formate una ventina di
caverne e una quindicina di piscine naturali, ma anche pozze
d'acqua e gole profonde.
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Vesuvio (Campania - Italy). E' un vulcano esplosivo in stato di
quiescenza dal 1944, situato nel versante orientale
della città metropolitana di Napoli.

Bryce Canyon (Utah - U.S.). E' celebre per i caratteristici
pinnacoli, gli "hoodoos", prodotti dall'erosione delle rocce
sedimentarie fluviali e lacustri, erosione dovuta all'azione di
acque, vento e ghiaccio. Il Bryce ha una superficie di 145 km²
ed un'altitudine che varia tra 2400m e 2700m.
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Uluru (Australia). E' un imponente massiccio roccioso di
arenaria che cambia colore a seconda di dove si trova il sole,
nonché rispetto al punto di vista di chi la guarda.

Torbiditi (Tropea - Italy). Le torbiditi sono sedimenti clastici
(sia terrigeni che carbonatici), prodotte dalla deposizione di
sedimenti ad opera di correnti ricche di materiale in sospensione
e notevolmente più dense della massa d'acqua in cui si
muovono, definite "correnti torbide".
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Malachite (Arizona - USA). Minerale della famiglia dei carbonati. Raramente in cristalli isolati e distinti, si presenta sotto forma di masse compatte concrezionate, in incrostazioni stalattitiche reniformi o mammellonari, colorate in verde smeraldo e spesso con zonature concentriche verdi e verde-scuro. La malachite è un minerale di origine secondaria e si trova, spesso in associazione a limonite e cuprite, nella zona di ossidazione dei giacimenti di solfuri di rame. I maggiori giacimenti di malachite si trovano in Africa nello Zaire e Zambia, in Russia, Australia e Stati Uniti. In Italia il giacimento più famoso si trova sull'isola d'Elba. (Photo Copyright © Rolf Luetcke) Ambra. Resina fossilizzata di una conifera terziaria (Pinus succinifera).L'ambra è emessa dalle conifere sotto forma di resina, che successivamente con il tempo si fossilizza ed in alcuni casi si solidifica conservando resti vegetali, fungini o animali tra cui artropodi ma anche, molto più raramente, vertebrati. (Photo Copyright © Elisabeth)
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Tambora. E' uno stratovulcano dell'isola di Sumbawa, situata
nell'arcipelago indonesiano della Sonda. Il Tambora è il
secondo vulcano al mondo per indice di esplosività (VEI=7)
e per tale motivo viene considerato uno dei vulcani
più pericolosi sulla terra.

Grotte di Frasassi (Ancona - Italy). Grotte carsiche sotterranee;
consistono in un insieme di gallerie e cavità ad andamento
suborizzontale, a piani sovrapposti. Ogni piano corrisponde ad
un momento di lunga stabilità della falda freatica durante il
quale si sono sviluppate le azioni carsiche di scavo delle grotte.
A tali azioni hanno dato (e danno) particolare
intensità le risalite di acque solfureee provenienti
da livelli di anidriti (gessi) sottostanti, con formazione
di acido solforico.
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Faraglioni di Capri (Napoli - Italy). Sono scogli di roccia
calacarea a forma di picco che emerge dall'acqua nei pressi della
costa. Sono creati da processi erosivi in migliaia di anni.
Da sinistra versodestra identifichiamo il Faraglione di Terra,
il Faraglione di Mezzo ed il Faraglione di Fuori.

Cascate Svartifoss (Parco nazionale Skaftafell - Islanda).
Sono chiamate anche "cascate nere", e sono circondate
da colonne di basalto di forma esagonale.
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Salto Angel (Venezuela). E' la cascata più alta del mondo
(979 metri), con un tratto di caduta ininterrotta dell'acqua
di 807 metri. Si trova lungo il corso del torrente Carrao
e precipita dall'altopiano della montagna Auyantepui.

Etna (Sicilia - Italy). E' un complesso vulcanico siciliano
originatosi nel Quaternario e rappresenta il vulcano attivo
terrestre più alto della Placca euroasiatica.
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Dolomiti (a) (Alpi orientali - Italy). Strati geologici

Dolomiti (b) (Trentino - Italy) Insieme di gruppi montuosi,
caratterizzati da una prevalente presenza di roccia dolomitica.
La Dolomia è una roccia carbonatica (sedimentaria) costituita
principalmente dal minerale Dolomite.
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Canyon Diablo Crater (Arizona - U.S.). Cratere meteoritico
largo circa 1.200 metri, profondo 170.
E' stato generato 49.000 anni fa dall'impatto di un meteorite
del diametro di circa 25-30 metri.

Torre di ghiaccio (Isola di Ross -Antartide). Vulcano in attività
costante dal 1972. All'interno del cratere si trova uno dei
pochi laghi di lava al mondo. Qui fuoco e ghiaccio si
mescolano fino a creare un paesaggio mozzafiato.
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"Parque Nacional Diamantina" (Bahia - Brasile). E' un parco
di 1.520 km quadrati con montagne che partono dagli 800m
e che arrivano ai 2000. Comprende monti, colline, valli,
monoliti e un sistema esteso di caverne all'interno delle quali
scorrono fiumi con acque rosse per via del tannino.

Le Gole dell’Alcantara (Sicilia - Italy) sono il canyon di
origine lavica tra i più conosciuti al mondo, con le sue pareti
basaltiche alte fino a 50 metri, attraversate dal fiume Alcantara
e inserite nella meravigliosa cornice naturale del Parco Botanico
e Geologico Gole Alcantara. La formazione dell’alveo
dell’alcantara risale a circa 300.000 anni fa, tuttavia l’attuale
aspetto delfiume nel tratto delle gole risale alle colate
verificatesi negli ultimi 8.000 anni.
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Lava scende dal Tavurvur, (Papua Nuova Guinea)
I fulmini aggiungono drammaticità all'eruzione del Vulcano
Tavurvur che sputa lava nel Rabaul Caldera,
in Papua Nuova Guinea. Anche se i fulmini da vulcano sono
un fenomeno comune, non ne sono ancora state stabilite le cause.
I ricercatori pensano che in alcuni casi le cariche statiche
si formino con la collisione tra frammenti di roccia, cenere
e particelle di ghiaccio (fotografia di Olivier Grunewald).

Vulcano Pavlof (Alaska). In questa foto il vulcano Pavlof emette
nubi di cenere e vapore alte anche 5.500 metri sull'Alaska durante
un'eruzione dell'agosto 2007. Pavlof è il tipo di vulcano
più pericoloso in assoluto: è uno stratovulcano, infatti, capace
di scatenare eruzioni altamente esplosive. Gli stratovulcani
tendono a formarsi dove una placca tettonica è scivolata sotto
un'altra placca (fotografia di Chris Waythomas/Alaska Volcano
Observatory/U.S. Geological Survey).
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Lava Pahoehoe (Hawaii) Lava Pahoehoe scorre sul vulcano
Kilauea nello Hawaii Volcanoes National Park. Contrariamente
alla lava Aa (si pronuncia “ah ah”), la Pahoehoe scorre
con relativa lentezza, permettendo la formazione di una
pellicola isolante che mantiene la temperatura intorno
ai 1.200° Celsius. La lava Aa, d'altro canto, si muove più
velocemente e non ha il tempo di formare una pellicola,
quindi il suo flusso è meno caldo e ha una consistenza più
frammentata (fotografia di Steve e Donna O'Meara).

Camino di un vulcano (Nuova Zelanda) Gas e vapore
si alzano dal camino di un vulcano in Nuova Zelanda.
Questa piccola nazione insulare sfrutta il calore della Terra
per generare circa il 12% del suo fabbisogno energetico
(fotografia di Peter Essick).
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Vulcano Navbiotum (Kenya) Il Vulcano Navbiotum giace
addormentato sulla riva meridionale del lago Turkana,
in Kenya. Un tempo noto come lago Rudolf, questo
è il lago più a nord nella Great Rift Valley, una regione
con numerosi vulcani e lunga ben 6.000 chilometri,
dal Mozambico alla Siria
(fotografia di Richard du Toit/Minden Pictures).

Monte Merapi (Indonesia) La vegetazione verde circonda
i villaggi sul fianco del monte Merapi, un vulcano molto
attivo a Java, Indonesia. Migliaia di persone vivono
sul vulcano o nelle vicinanze, perché attratte dalla
ricchezza del suolo vulcanico; molte vite, però, sono
andate perse nelle frequenti eruzioni di questo vulcano.
Le eruzioni sono accompagnate da colate piroplastiche molto
veloci e colate di fango, dette 'lahar'
(fotografia di John Stanmeyer).
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Stromatoliti. Sono strutture sedimentarie, appartenenti al gruppo dei calcari non particellari biocostruiti. Si formano in acque poco profonde per la cattura , rilegatura e la cementazione di tappetini sedimentari (microbici) di microrganismi, in particolare cianobatteri.

Shilin (Yunnan - Cina). La foresta di rocce costituita da diverse formazioni risalenti a periodi geologici differenti che, nell'insieme, formano un parco nazionale.
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Rio Tinto (Spagna). Le acque rosso sangue attraversano il terreno montagnoso dell’Andalusia. Il fiume, nel suo corso dalle montagne della Sierra Morena fino alla foce, nel golfo di Cadice, crea una traccia vermiglia nel territorio: una grande quantità di ferro è disciolta nell’acqua, altamente acida, di questo fiume dalle connotazioni quasi extra-terrestri.

Popocatépetl (Messico). Il suo nome, che in lingua nahuatl significa "montagna (tepetl) che emette vapore (popoca)", è dovuto alla sua continua attività.È conosciuto anche come Popo o Don Goyo, è uno dei vulcani più attivi del Messico; altezza massima 5.465m.
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La “scaglia” è una formazione tipica della serie stratigrafica umbro-marchigiana-abruzzese; l’età va dalla fine del Cretaceo al Terziario inferiore, circa 100 milioni di anni fa. La “scaglia” può essere rossa, rosata, cinerea, ossia biancastra. Tale formazione è molto diffusa nell’Italia centrale ma nel territorio di Sassoferrato (Ancona) produce paesaggi molto tipici. In particolare risulta notevole l’affioramento di scaglia sottostante alla Rocca Albornoz, dove la roccia forma una piega spettacolare. Gli strati sono piegati perché quando si è formata la catena appenninica tutte le rocce preesistenti sono state sottoposte ad intense pressioni. Inoltre il sito mostra molto bene il fenomeno della “erosione differenziale”: gli strati composti da calcare marnoso, più compatti e resistenti, sono quelli sporgenti; quelli a prevalente composizione argillosa, teneri e facilmente erodibili, sono invece incassati.

Kasha-Katuwe (Messico).Le bianche scogliere sono formate da stratificazioni di rocce vulcaniche e ceneri risalenti a diverse ere geologiche e alle esplosioni vulcaniche avvenute 6-7 milioni di anni fa. Nel tempo, le intemperie e l'erosione hanno creato magnifici canyon e innumerevoli pinnacoli di morbida pietra pomice alti anche 25m.
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Krakatoa (Rakata - Indonesia). È conosciuto per le sue eruzioni molto violente, di tipo Stromboliano.

Kilauea (Hawaii). I vulcani come il Kilauea si formano per la presenza sotto la crosta terrestre di un hot spot, ossia un punto caldo di risalita di roccia fusa, fenomeno vulcanico caratteristico di pochissime aree della superficie terrestre.
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Ghiacciaio Taylor (Antartide).Il bianco del ghiacciaio Taylor, in Antartide, è sporcato dalla “cascata di sangue”, un flusso di acqua rosso sangue, che deve la particolare colorazione ai batteri che metabolizzano il ferro e lo zolfo presenti in un lago di acqua salmastra sepolto sotto il ghiacciaio, che si trova in una delle zone desertiche più estreme del pianeta, le Dry Valleys.

Cotopaxi (Ecuador). Si tratta di uno stratovulcano ed ha la forma di un cono perfetto di più di 3000 m di altezza misurati dalla sua base. Il cratere alla sommità misura circa 700 m di diametro e la base del cono è larga circa 23 km.
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Grand Canyon (Arizona - U.S.). Immensa gola creata dal fiume Colorado. È lungo circa 446 chilometri, profondo fino a 1.600 metri e con una larghezza variabile dai 500 metri ai 27 chilometri. Quasi due miliardi di anni della storia della Terra sono emersi alla luce grazie all'azione del Colorado e dei suoi affluenti, che in milioni di anni hanno eroso strato dopo strato di sedimenti, e grazie al sollevamento del Colorado Plateau.

Fiume Breggia nel Parco delle Gole della Breggia (Canton Ticino - Svizzera). Attraverso l'attività erosiva, il fiume ha portato alla luce una ricca fonte di riferimenti storici: rocce plasmate sul fondo dell'oceano Tetide, dal Giurassico al Cretaceo, con una storia di 100 milioni di anni. Nella foto sono evidenti rocce rosso ammonitico: calcari e calcari marnosi mal stratificati, con tessitura nodulare, caratterizzati generalmente (anche se non necessariamente) da una notevole frequenza di ammoniti fossili, e dal colore rosso o rosato (ma sono frequenti anche toni violacei e verdi) a causa dell'ossidazione del ferro (Fe2+).
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"Salar de Uyuni" (Bolivia). Il deserto di sale è la più grande distesa salata del mondo (10.582 km quadrati). Si stima che contenga 10 miliardi di tonnellate di sale.

Selciato del Gigante (Antrim - Irlanda). Affioramento roccioso composto da circa 40.000 colonne di basalto, risultato di un'antica eruzione vulcanica.
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Rocce sedimentarie, con inclinazione sub-verticale, delle Cinque Terre.

"Danxia cinese" (Cina). Il paesaggio si tinge di colori inaspettati per via della presenza dell'accumulo di vari tipi di rocce nel corso dei secoli. Quando è il colore rosso a spiccare, ciò indica una presenza preponderante di arenaria, caratterizzata proprio da questa tonalità di colore.
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Nevada (U.S.). "Fly Ranch Geyser": geyser geotermico artificiale, formato durante le perforazioni per la creazione di un pozzo alla ricerca di energie alternative. Dal pozzo fuoriuscì il fango e spruzzi d'acqua che zampillano tuttora.

Pamukkale (Castello di Cotone) si trova in Turchia, nella provincia di Denizli. Sono delle Fonti Termali ricche di acido carbonico.
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Lava si riversa nel Pacifico. Con un sibilo, la lava si riversa nell'Oceano Pacifico
nell' Hawaii Volcanoes National Park. La catena delle
isole delle Hawaii si è formata, nel corso di milioni
di anni, da simili colate di roccia fusa
(fotografia di Stephen Alvarez).

Lava vicino al Kilauea. Il Pacifico ribolle mentre
la lava del vulcano Kilauea, alle Hawaii, si riversa
nel mare. Il Kilauea è un vulcano a scudo, basso,
dalla pendenza dolce, costruito quasi interamente dai flussi
di lava basaltica e fa parte dei cinque vulcani che formano
l'isola di Hawaii, detta anche la Grande isola
(fotografia di Chris Johns).
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Flussi di lava (Great Rift Valley - Tanzania) Un fiume di lava arancione brillante scorre lungo
la Ol Doinyo Lengai, nella Great Rift Valley, in Tanzania.
La Ol Doinyo Lengai, “montagna di Dio” nella lingua
del Maasai, è l'unico vulcano al mondo a emettere lava
natrocarbonatite, una lava molto fluida quasi del tutto
priva di silicone (fotografia di Carsten Peter).

Fango che ribolle in Etiopia. Una pozza di fango ribolle
vicino al vulcano Dallol, sulla remota depressione della
Dancalia, in Etiopia. I crateri da esplosione vulcanica,
come il Dallol, si formano durante le eruzioni freatiche,
quando il magma che sale entra in contatto con l'acqua sotto
la superficie della Terra, causando un'esplosione di vapore
(fotografia di Carsten Peter).
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Cratere del vulcano Ertale, Etiopia. Due scalatori
si arrampicano sulle spire di lava sul cratere del vulcano
Ertale, in Etiopia; intanto, del fumo esce da un lago lavico
all'interno del cratere, che può raggiungere anche
i 1.020° Celsius (fotografia di Carsten Peter).

Il vulcano Cleveland, in Alaska. In questa foto aerea
si può vedere il vulcano emettere un pennacchio di cenere
che sale fino a quasi 6000 metri sull'oceano Pacifico
del nord. Il Cleveland si trova nelle isole Aleutine,
a sud-ovest dell'Alaska. Il vulcano non è riuscito a eruttare,
limitandosi a produrre questa enorme colonna di cenere
(per gentile concessione del NASA Earth Observatory).
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Il "Big Hole", la più grande miniera di diamanti, a Kimberly, in Sudafrica. Ormai inutilizzata poiché improduttiva, lo scavo della miniera è diventata un’attrazione naturale e al suo interno è confluita dell’acqua che forma un piccolo bacino.(Foto © Blaine Harrington III/Corbis) Vulcano Kanaga (Isole Aleutine, Alaska). In primo piano un flusso di lava di un evento del 1906. L'ultima eruzione di questo vulcano risale al 1995. (Photo credit: Michelle Combs, USGS.)